Camicia si o no? Guida all’orientamento nell’abbigliamento corporate.

Grande classico dell’abbigliamento business, la camicia vive oggi un periodo di crisi a causa della concorrenza della più comoda polo.
Quali sono però le offerte presenti sul mercato, e come orientarsi tra le tante proposte disponibili?

La camicia. Nell’immaginario di tutti noi, un must per l’uomo elegante e un capo imprescindibile dell’abbigliamento business.

Se però per molti imprenditori “vecchia scuola” la camicia personalizzata con il logo ricamato della propria azienda è ancora il capo d’elezione per dipendenti e collaboratori, spesso oggi in ambito di abbigliamento aziendale le viene preferita la polo, abbinata a una felpa: più fresca, più comoda, e di manutenzione sicuramente più semplice.

Polo o camicia? La questione è anche geografica.

Questo orientamento dell’abbigliamento business è però un fenomeno principalmente italiano.

Nel mondo anglosassone infatti ancora oggi l’abbigliamento corporate parte da una camicia, possibilmente bianca, abbinata a una maglia o a una giacca nelle occasioni più importanti.
Basta guardare un film di produzione americana o inglese per rendersene conto.

La motivazione è prevalentemente geografica: alla base della predilezione tutta italiana per polo e felpe c’è innanzi tutto un clima decisamente più caldo, oltre che una maggiore attenzione alla ricerca della comodità.

Al di là di quelle che possono essere le motivazioni geografiche sottostanti questo fenomeno, la conseguenza è una, ed è facilmente intuibile.
I produttori italiani, nei loro cataloghi, tendono sempre più a inserire nuove proposte di polo, oggi disponibili nelle più svariate versioni, tra cui alcune decisamente fashion.

È invece nei cataloghi dei produttori nord europei che troviamo le centinaia di diverse proposte di camicia oggi disponibili sul mercato: manica corta o lunga, attillate, stretch, in oxford, popeline, misto, no stiro, con carré, senza carré, button down, etc etc.

Una abbondanza di varianti che non fa che penalizzare ulteriormente la camicia, per due motivi. Innanzi tutto spesso le camicie presenti sui cataloghi dei principali produttori esteri non hanno alcune delle caratteristiche richieste dall’esigente cliente italiano, in particolare in termini di cura del dettaglio estetico.

Ma soprattutto la camicia viene penalizzata in quanto l’imprenditore italiano, già portato a ritenerla un capo meno comodo, se non decisamente “vintage”, tende a perdersi tra le decine di modelli che gli vengono presentati, senza riuscire a coglierne le differenze.

Camicia si o no? Assolutamente si: basta avere il consulente giusto!

Quello che viene percepito come il principale ostacolo alla scelta della camicia rappresenta però forse il suo grande punto di forza; il fatto che esistano così tante proposte sul mercato significa infatti che, optando per la camicia, non saremo costretti a dover indossare un capo scomodo o poco pratico, ma che anzi anche parlando di camicia esiste un articolo adatto a ogni nostra esigenza: sportiva, classica, a facile manutenzione…
A patto, ovviamente, di sapersi orientare tra le varie proposte e di riuscire a coglierne le differenze.

Qui possono sicuramente venire in aiuto i video tutorial realizzati dai maggiori produttori, che consentono di valutare in modo immediato, per ogni capo, pregi e vestibilità.

Ma la vera (e forse unica) soluzione che mette al riparo da sgradite sorprese è quella di rivolgersi a un consulente esperto, che sappia comprendere le nostre esigenze aiutandoci a trovare il capo che meglio le soddisfa, e che ci faccia provare “sulla nostra pelle” i diversi modelli disponibili prima di procedere all’acquisto.

Una soluzione poco praticabile rivolgendosi a chi lavora unicamente con fornitori italiani – che spesso a catalogo hanno un assortimento molto ridotto e di bassa qualità – ma assolutamente percorribile potendo accedere ai grandi produttori esteri di camicie.

Molto spesso infatti ci troviamo a confrontarci con clienti delusi da scelte fatte in passato e decisamente “ostili” verso la camicia, vuoi per aver acquistato capi di scarsa qualità, vuoi per averla percepita sulla pelle come scomoda o difficile nella manutenzione quotidiana.

Con loro, come con voi, il nostro lavoro è convincerli (e convincervi) che l’errore non era nella tipologia di capo, ma solo nella scelta.
Una sfida difficile, ma che siamo sicuri di vincere: è la nostra scommessa.

Proviamo?

Parola di Promotivi